Tutto è nato dalla passione per l’arrampicata e dalla voglia di valorizzare il nostro territorio. Insieme a un gruppo di amici abbiamo esplorato il lungo fiume di Fondra, spazzolato i massi coperti dal muschio e individuato le linee scalabili.
L’idea di farne una guida cartacea è stata scartata subito: costosa e impossibile da aggiornare. Ho deciso quindi di digitalizzare tutto il lavoro fatto, creando una guida online che fosse gratuita e sempre viva.
Scelte tecniche e gestione costi Ho scelto di utilizzare Google Sites per un motivo molto pratico: volevo che il progetto fosse sostenibile a lungo termine, con costi di gestione vicini allo zero (pago solo il dominio). Questo mi ha permesso di concentrarmi sul contenuto senza preoccupazioni di budget.
Visita il sito: www.fondraboulder.com
Il mio tocco professionale: SEO e dati Anche se il progetto è nato per svago, non ho potuto fare a meno di applicare le mie competenze.
- SEO: ho curato i testi e la struttura del sito per farci trovare. Il risultato è che siamo primi nei risultati per ricerche chiave come boulder bergamo e noleggio crashpad, e ben posizionati per boulder lombardia.
- Google Analytics 4: ho integrato il tracciamento con GA4 non per fare reportistica inutile, ma per capire come si muovono gli utenti. Analizzo i dati per vedere quali settori sono più visitati o quali video vengono guardati di più, così da migliorare la guida in base a quello che cercano davvero gli scalatori.
Social media e community Per promuovere l’area e creare un gruppo affiatato ho lavorato molto sulla comunicazione:
- Social network: ho aperto e gestito i profili Meta (Instagram e Facebook). Qui pubblico foto e video di qualità per mostrare la bellezza dei blocchi, attirare nuovi climber e tenere alto l’interesse sull’area.
- Canali diretti: ho attivato un canale WhatsApp e una newsletter. Sono strumenti fondamentali per avvisare in tempo reale sulle condizioni meteo o sull’apertura di nuovi sassi puliti.
Le funzionalità della guida Per rendere il sito davvero utile ho aggiunto strumenti pratici:
- Video beta: ho filmato e caricato le ascese per mostrare i metodi di salita direttamente nelle pagine dei massi.
- Gradi condivisi: chi scala può suggerire il grado tramite un modulo. In questo modo la difficoltà diventa una media oggettiva data dalla community e non solo la nostra opinione.
- Link building naturale: ho creato pagine utili su dove dormire e mangiare, ottenendo link dai siti delle attività locali.
Fondra Boulder è la dimostrazione pratica che non servono budget enormi per ottenere risultati professionali se si hanno le competenze giuste. È un progetto che unisce la mia passione per l’outdoor alla mia capacità di gestire un prodotto digitale e una community, creando un servizio reale che oggi è usato attivamente da tanti appassionati.
